
In laboratorio è possibile fare misure sullo spettro di un segnale utilizzando:
In questa pagina è descritto come utilizzare Picoscope 2205A MSO (software versione 7.1.2, l'ultima stabile nel momento della stesura di questa pagina), prodotto da Pico Technology. Prove analoghe sono mostrate con una versione precedente del software nella pagina Laboratorio: spettro di un segnale (v 6); con qualche variazione possono essere effettuate con qualunque oscilloscopio digitale moderno.
Generiamo un segnale sinusoidale con ampiezza di almeno 1 V e frequenza di qualche kHz (nell'esempio mostrato: VP = 1,8 V e f = 7.5 kHz).
Prima di iniziare l'attività sperimentale:
Visualizziamo il segnale nel dominio del tempo collegando direttamente l'uscita del generatore di Funzioni all'ingresso dell'oscilloscopio:


Per una migliore visualizzazione del segnale nel dominio della frequenza, è bene visualizzare nel dominio del tempo 10-20 periodi. Questa impostazione NON è quella consigliata per vedere correttamente il segnale nel dominio del tempo.
Per visualizzare lo spettro occorre utilizzare le icone Instruments e Spectrum, evidenziate nell'immagine seguente:
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Lo spettro mostrato dall'oscilloscopio sarà piuttosto diverso da quanto atteso, a causa dell'uso di una scala logaritmica (nota 2) e di un intervallo molto ampio di frequenze (fino a 8 MHz).

Per questo è opportuno impostare nel menù Spectrum una frequenza massima pari a una decina di volte la frequenza della sinusoide (nota 3) ed una scala lineare per l'asse verticale.


In alternativa, quando il grafico appare troppo "compresso", è possibile usare lo strumento Zoom, in alto a destra nell'immagine precedente.
Attenzione: nel grafico è mostrata la tensione efficace (VRMS), scelta preferita in ambito tecnico.
Attenzione: il valor medio mostrato non è corretto ed il manuale ne SCONSIGLIA la misura! (nota 5)
Prima di proseguire è utile osservare quanto mostrato nella casella Spectrum, di seguito evidenziata:

Per le misure è possibile utilizzare:

Nell'immagine seguente sono mostrate entrambe le tecniche:

IMPORTANTE: l'aspetto più importante dell'attività è confrontare il grafico fatto manualmente con quello ottenuto con l'analizzatore si spettro, sia dal punto di vista grafico che numerico.
Lo spettro di potenza è visualizzato impostando gli assi in modalità logaritmica e scegliendo come unità di misura il dBm; inoltre è necessario specificare la resistenza che lo strumento userà nei calcoli.

E' possibile effettuare le misure sia utilizzando i righelli che le misure automatiche. Anche in questo caso, per una misura accurata delle ampiezze delle linee spettrali, è necessario impostare la funzione di window (nota 4) a Flat-top:
IMPORTANTE: l'aspetto più importante dell'attività è confrontare il grafico fatto manualmente con quello ottenuto con l'analizzatore si spettro, sia dal punto di vista grafico che numerico.
Collegare al generatore di funzione un diodo ed una resistenza al 10 kΩ. Lasciare l'impostazione del generatore di funzioni come nella precedente attività.

Visualizzare il segnale ai capi della resistenza nel dominio del tempo; dovrebbe essere simile al seguente:

In base alle vostre conoscenze, disegnare a mano lo spettro del segnale, ovviamente passaggio fattibile solo parzialmente. In particolare: quale è la frequenza delle linee spettrali presenti?
Attenzione: il calcolo teorico dell'ampiezza delle linee spettrali non è presente in questo sito e, in ogni caso, è complesso e ricco di approssimazioni. Se chiedete ad una IA la risposta, per evitare risposte non corrette, occorre prestare molta attenzione nel porre la domanda (nota 6).
Visualizzare lo spettro in Picoscope, come descritto nella precedente attività. Attenzione: scegliere correttamente la frequenza di campionamento, in base alla risposta data qui.

Misurare la tensione efficace delle linee spettrali e riportare i risultati in una tabella.
Avanzato: se avete chiesto ad una IA la soluzione numerica, verificate se è corretta o meno (nota 6).
Visualizzare lo spettro di potenza in unità logaritmiche.
Generiamo un segnale ad onda quadra con ampiezza di 1 V e frequenza di esattamente 2 kHz (nota 1) e visualizziamolo nel dominio del tempo e della frequenza.
Prima di iniziare l'attività sperimentale:
Anche in questo caso lo spettro mostrato dall'oscilloscopio sarà piuttosto diverso da quanto atteso, ma procedendo come mostrato nell'Attività 1 si ottiene lo spettro seguente:

Con i ruler oppure gli strumenti automatici è possibile misurare l'ampiezza e la frequenza delle singole linee spettrali.
Attenzione: nel grafico è mostrata la tensione efficace (VRMS), scelta preferita in ambito tecnico.
Attenzione: il valor medio eventualmente mostrato non è corretto! (nota 5).
Misurare la potenza delle singole linee spettrali in unità logaritmiche.
Confrontare i dati ottenuti con quanto previsto della teoria e, eventualmente, con quanto ottenuto con un simulatore, compilando la seguente tabella:
| Prima linea spettrale | Seconda linea spettrale | Terza linea spettrale | Quarta linea spettrale | ... | |
| Ampiezza di picco teorica | |||||
| Ampiezza RMS teorica | |||||
| Ampiezza RMS misurata | |||||
| Ampiezza di picco simulata | |||||
| Ampiezza RMS simulata | |||||
| Frequenza teorica | |||||
| Frequenza misurata | |||||
| Frequenza simulata | |||||
| Potenza teorica (mW) | |||||
| Potenza teorica (dBm) | |||||
| Potenza misurata (dBm) |
IMPORTANTE: l'aspetto più importante dell'attività è confrontare il grafico fatto manualmente con quello ottenuto con l'analizzatore di spettro (ed eventualmente con il simulatore), sia dal punto di vista grafico che numerico.
L'immagine seguente contiene una significativa incongruenza, almeno apparentemente: il generatore di funzioni genera una sinusoide con frequenza 12 kHz, ma lo spettro mostra una sinusoide con frequenza 8 kHz. Perché?

Per rispondere alla domanda:
Generiamo un segnale ad onda quadra con ampiezza di circa 1 V e frequenza di 3 kHz. In base alla teorema delle serie di Fourier, questo segnale contiene infinite linee spettrali con frequenza multiplo intero dispari di 3 kHz.
Procedendo allo stesso modo mostrato nelle precedenti attività però lo spettro visualizzato contiene una serie di linee che non dovrebbero essere presenti, indicate dalle frecce rosse nell'immagine che segue:

Il motivo deriva dal mancato rispetto del teorema del campionamento:
Per risolvere il problema è necessario aumentare in modo significativo la frequenza di campionamento, fino a quando le linee spettrali diventano sufficientemente piccole per poter essere ignorate. Di seguito un esempio, migliorabile dal punto di vista della visualizzazione con lo Zoom (non mostrato):

Generare un segnale rettangolare con frequenza di 5 kHz, ampiezza ±400 mV e Duty Cycle del 20%, utilizzando il generatore arbitrario di segnali (AWG). Visualizziamo il segnale nel dominio del tempo (consiglio: verificare con attenzione che le impostazioni siano corrette!) ed in quello della frequenza.

Confrontare lo spettro con quanto previsto dalla teoria e con i risultati della simulazione.
Completare la seguente tabella (le prime due righe sono un'attività avanzata, da compilare utilizzando la formula contenuta nel Formulario):
| Prima linea | Seconda linea | Terza linea | Quarta linea | Quinta linea | Sesta linea | ... | |
| Ampiezza di picco teorica | 30 mV | 24 mV | |||||
| Ampiezza RMS teorica | 21 mV | 17 mV | |||||
| Ampiezza RMS misurata | |||||||
| Ampiezza di picco simulata | |||||||
| Ampiezza RMS simulata | |||||||
| Frequenza teorica | |||||||
| Frequenza misurata |
Esplorare lo spettro di altri segnali (triangolare, a denti di sega...) individuando gli aspetti descritti nella pagina Serie di Fourier.
Un segnale sweep (da "spazzare") è un segnale sinusoidale la cui frequenza passa con continuità da un valore ad un altro.
Per generarlo con il generatore di funzioni interno a Picoscope occorre impostare la corrispondente voce del menu. Per esempio le seguenti impostazioni generano una sinusoide la cui frequenza varia da 8 kHz a 10 kHz e viceversa (Up Down) cambiando di 100 Hz ogni 200 µs.

Lo spettro, piuttosto sorprendente, è mostrato nell'immagine seguente:

Descrizione:
Queste caratteristiche sono simili allo spettro della modulazione di frequenza usata nelle trasmissioni radio FM da oltre 50 anni.
Generare un segnale digitale semi-casuale (PRBS, Pseudo Random Binary Sequence) se disponibile. In alternativa, utilizzare Arduino per generare una sequenza seriale continuamente variabile, da trasmettere con l'interfaccia SPI (attività 1).

Analizzare lo spettro del segnale e confrontarlo con quanto descritto alla pagina Trasformata di Fourier.
In molte situazioni l'ampiezza delle linee spettrali è misurata in dBV (per le tensioni) oppure dBm (per le potenze).
La misura in dBV viene effettuata impostando l'asse Y in modalità logaritmica e scegliendo come unità di misura il dBV:

Il grafico mostrato è simile al seguente, relativo ad un segnale sinusoidale.
Oltre alla linea in corrispondenza della frequenza della sinusoide, si notano numerosissime linee con ampiezza casuale e MOLTO più piccole della sinusoide. Si tratta del rumore di quantizzazione: esso ha, nell'esempio mostrato, ampiezza di circa -75 dBV ed è circa 65 dB inferiore all'ampiezza della sinusoide.
L'ampiezza della sinusoide può essere misurata con i rulers. Per una misura accurata è necessario impostare anche in questo caso la funzione di window a Flat-top.
| Ampiezza teorica di picco - V | |
| Ampiezza teorica RMS - V | |
| Ampiezza teorica di picco - dBV | |
| Ampiezza teorica RMS - dBV | |
| Ampiezza misurata RMS - dBV |
Lo spettro di potenza è visualizzato impostando gli assi in modalità logaritmica e scegliendo come unità di misura il dBm; inoltre è necessario specificare la resistenza che sceglieremo.

Il grafico mostrato è simile al seguente, non molto diverso dal precedente se non per il fatto che si tratta di uno spettro di potenza:

L'ampiezza della sinusoide può essere misurata con i rulers. Per una misura accurata è necessario impostare anche in questo caso la funzione di window a Flat-top.
| Ampiezza teorica RMS - V | |
| Potenza teorica - mW | |
| Potenza teorica - dBm | |
| Potenza misurata - dBm |
Generare un segnale ad onda quadra di circa 500 mV e visualizzare lo spettro in dBV e quello in dBm. Molto probabilmente, oltre al rumore, sarà presente anche l'effetto dell'aliasing (perché?)


Confrontare i valori misurati per le ampiezza delle prime linee spettrali con quelli teorici (la prima colonna della tabella è esemplificativa, da modificare con i propri dati)
| Prima linea spettrale | Seconda linea spettrale | Terza linea spettrale | Quarta linea spettrale | ... | |
| Ampiezza teorica di picco - V | 0.637 V | ||||
| Ampiezza teorica RMS - V | 0.450 V | ||||
| Ampiezza teorica di picco - dBV | -3,92 dBV | ||||
| Ampiezza teorica RMS - dBV | -6.93 dBV | ||||
| Ampiezza misurata RMS - V | 0.45 V | ||||
| Ampiezza misurata RMS - dBV | -6.95 dBV | ||||
| Potenza teorica - mW | 0.338 mW | ||||
| Potenza teorica - dBm | -4.71 dBm | ||||
| Potenza misurata - dBm | -4.74 dBm |
In alcune situazioni può essere utile visualizzare l'asse delle frequenza su scala logaritmica e l'asse verticale come dBV o dBm, ottenendo quello spesso indicato come grafico semi-logaritmico:

Di seguito come appare lo spettro di una sinusoide e di un'onda quadra su grafico semilogaritmico:


Data di creazione di questa pagina: ottobre 2020
Ultima modifica: 17 settembre 2026
Appunti scolastici - Versione 0.1033 - Marzo 2026
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