#COndiVIDere 19

Campo pronto per la semina

Con questa pagina voglio condividere 19 pensieri intorno al COVID 19. Certo non parlo dell'epidemia  dal punto di vista medico e scientifico, non ne ho le competenze.

  1. #Speranza (Roberto non c'entra) Comincio con un aforisma di Lucy Larcom: Chi pianta un albero pianta una speranza. Sarà banale, ma è quanto ho pensato vedendo un campo arato di fresco. Forse qualcuno potrebbe osservare che piantare un chicco di grano non è gran cosa, ma a mio parere è una rocciosa speranza. La foto di apertura vuole esprimere questo: le nuvole nere, il cielo azzurro ed in mezzo un grande spazio per i semi di speranza
  2. #EmergenzaTerapiaIntensiva Un titolo di giornale: Milano, terapie intensive al collasso per l'influenza. Fosse stato scritto nel marzo 2020, in piena pandemia da COVID 19, sarebbe uno dei tanti. Sapere che è stato scritto il 10 gennaio ha un che di preveggenza. In realtà l'articolo è stato scritto il 10 gennaio 2018. Spero leggerlo possa servire affinché, in futuro, sia chiaro a tutti il legame tra emergenza e politiche sanitarie. Il sapere che si tratta della mia regione, secondo molti modello per la sanità della nazione, mi inquieta.
    Milano, terapie intensive al collasso per l'influenza
  3. #TroppoDIfficileTroppoLungo Un collega mi ha girato un interessante articolo. Se non capite i contenuti descritti nell'articolo e, soprattutto, se lo trovate troppo lungo per arrivare fino in fondo, meglio evitare di scrivere qualunque cosa sull'argomento ed anche evitare di prendere decisioni con la propria testa. Questo non significa essere d'accordo con le conclusioni, ma semplicemente che competenza e fatica di studiare fanno la differenza; spero impareremo dopo questa epidemia è che l'uno vale uno, a volte, è una gran fesseria.

  4. #MensSanaInCorporeSano Penso che questa forzata quarantena sta facendo molti danni contro i singoli e contro la società a causa del forzato ozio, qui senza alcuna accezione poetica. Due soluzioni da prendere seriamente in considerazione, non alternative tra di loro: studiare e fare esercizio fisico. La prima, quando non è un obbligo, apre la mente; il secondo migliora l'umore e riduce lo stress. Comunque una, l'altra o entrambe queste cose sono meglio del tablet con cui stai leggendo questo pensiero sdraiato sul divano.
  5. #RivincitaHikikomori Purtroppo il coronavirus è in Italia e si diffonde molto velocemente. Dobbiamo adottare precauzioni basilari, per limitare il più possibile i contagi. Questo vuol dire che dobbiamo cambiare le nostre abitudini sociali e quindi ridurre al massimo i contatti con altre persone. Sembra l’amara, sconsolata, rivincita degli hikikomori.
  6. #RagnatelaCheAvvolgeIlMondoIntero Se solo esistesse una macchina capace di trasferire informazioni da un luogo ad un altro sfruttando reti esistenti come quelle telefoniche. Chissà se mai inventeranno tale prodigio, si potrebbe chiamare Ragnatela che avvolge il Mondo Intero! In tanti hanno scoperto solo ora che tale prodigio esiste anche per lavorare.
    Nella mente dello smart worker #giovanniscifoni
  7. #Esercizi Tanti anni fa al PoliMi, nel corso di teoria dei sistemi, studiai la diffusione delle epidemie; allora erano di moda AIDS e HIV. Per me e tanti altri studenti di ingegneria erano esercizi, interessanti, ma solo esercizi utili per superare l'esame. In questi giorni ho ripensato a quanto fosse difficile fare previsione. Ed erano solo esercizi.
  8. #ImparareDaiPropriErrori Tutti coloro che hanno detto, fatto o deciso qualcosa hanno commesso errori; questa considerazione vale ancora più per il Coronavirus, fenomeno rapidissimo nella diffusione e difficile da governare. Inutile cercare chi ha sbagliato di più; io preferisco pensare con queste due categorie:
    * chi impara dai propri errori, riconosce i propri limiti e chiede scusa
    * chi tenta di nascondere i propri errori.
  9. #BuoneNotizie Basta poco per vedere quello che c'è di positivo: oggi comincia la primavera, B mi ha scritto che sentirmi è stata è un'ottima notizia, la mamma di P è tornata guarita dall'ospedale. Basta poco.
  10. #GrandiOpere Manzoni, Boccaccio, Camus ed altri hanno scritto della peste opere interessanti. Per ora, tolto faisbuc, tuitter e uozapp, ho visto poco. Ma arriveranno, certo che arriveranno, è sempre stato così.
  11. #MilitariPerStrada Seguo con estrema preoccupazione l'uso disinvolto che si fa strada nelle democrazie occidentali dei soldati con funzioni di polizia, del tracciamento delle persone con telecamere e reti cellulari, della narrativa sulla guerra contro un nemico invisibile. Il rischio è che poi le cose non torneranno più come prima. Un articolo su cui riflettere, da un giornale non certo estremista.
    L'analisi. I militari per strada: il vero rischio è che poi ci restino
  12. #SiamoTuttiUnPoSchettino Per mestiere (sono il responsabile IT della mia scuola) vedo da quale luogo si connettono le persone per lavorare o studiare da casa. Vivo in Lombardia ed in questo periodo di quarantena mai viste così tante connessioni da ogni parte d'Italia...
  13. #PrecisiEdAccurati Ogni tardo pomeriggio sentiamo il bollettino con il numero di contagiati  e morti causati da questa epidemia. Oggi 70  065 positivi e 10  023 morti. Chissà quanti comprendono la differenza tra la precisione delle cinque cifre significative di questi numeri ed l'accuratezza, cioè l'aderenza alla realtà. Il Sindaco di una grande città prova a spiegare in modo semplice, onesto ed ovviamente brutale, la situazione.
  14. #LeggeDelContrappasso La legge del contrappasso (dal latino contra e patior, "soffrire il contrario") è un principio che regola la pena che colpisce i rei mediante il contrario della loro colpa o per analogia a essa. È presente in numerosi contesti storici e letterari d'influenza religiosa, come ad esempio la Divina Commedia.
    Per ragioni di sicurezza

  15. #OroscopoRegale Quasi tutti gli astrologhi non hanno visto nelle stelle il CoronaVirus. Se il vostro non lo ha predetto, meglio chiedere il rimborso, come pure a lettori di mani, preveggenti, indovini... Quasi tutti, ovviamente: sono un pesce, ed uno dei miei oroscopi diceva testualmente: "Hai mai provato a indossare una corona? Bene, perché il 2020 ti darà l’occasione di vestire abiti regali".
  16. #SolidarietaMaSoloUnPo Penso che, davanti a questa crisi sanitaria, economica e soprattutto politica, dovremmo riflettere seriamente su cosa significa avere di fatto abbandonato il percorso di un'Europa Unita. Deve riflettere chi immagina la nascita di tante repubbliche delle banane; deve riflettere chi ha puntato tutto o quasi sull'unione monetaria ed economica, dimenticando la speranza che l'ha fatta nascere
    Bandiera dell'EUropa
  17. #SolidarietaDiFacciata Un po' tutti siamo coinvolti in donazioni, cosa buona e giusta. Certo che leggere notizie come questa oppure questa mi fa pensare che se tutti avessimo pagato onestamente le tasse prima, ci sarebbe oggi meno bisogno di beneficenza. Guai a chi continuerà a spendere parole per favorire evasione o elusione fiscale oppure invocherà la riduzione delle tasse come cura di tutti i mali (ma, garantito, qualcuno continuerà a farlo...)
  18. #Grazie Spero questa parola che ora sta tornano di moda, rimarrà anche dopo. Grazie al personale sanitario, grazie alle forze dell'ordine, grazie agli scienziati ed ai docenti, grazie agli imprenditori ed ai lavoratori. Non a tutti, ma a tanti sicuramente si.
  19. #DonFerrante A tutti sarà capitato di rileggere di questi tempi i passi dei Promessi sposi inerenti la peste; magari qualcuno si è pure immedesimato in uno dei personaggi. Io mi sono riconosciuto nel marito di donna Prassede, uomo di cultura capace di non cadere nel panico che colpiva tutti gli altri davanti alla malattia. Questa pagina, da leggere insieme alla parte finale del capitolo XXXVII dei Promessi Sposi, lo spiega.


Data di creazione di questa pagina: marzo 2020
Ultima modifica: 24 aprile 2020


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