In breve

Una raccolta di pensierini su politica, società e cultura, dedicata a tutti i benpensanti. Assolutamente nulla di scurrile (so di deludere qualcuno...) ma tutto rigorosamente politicamente scorretto.

Avvertenza - Non prendete troppo sul serio queste cose: rischiereste di far uscire la ruggine che alberga nella vostra testa e, si sa, le teste che funzionano sono considerate pericolose.

Avvertenza 2 - A volte i riferimento sono a fatti di cronaca di tanti anni fa... Nulla di male: infatti il "ragionamento" non cambia mai. Non per nulla non metto date.

Avvertenza 3 - Ho ricevuto non poche critiche su alcuni pensierini, ma per fortuna questo non è un social.

Referendum 2020

Trovo una cosa perlomeno inutile questo referendum dopo il voto bulgaro dei partiti per il SI, votato da 553 parlamentari contro 14. Penso anche che la riduzione del numero dei parlamentari non ne farò aumentare la qualità (e sappiamo tutti quanto è bassa...). Ho ascoltato le buone ragioni del SI da parte di persone di cui mi fido (Enrico Letta. E basta). Ho ascoltato le buone ragioni del NO da parte di persone di cui mi fido (Romano Prodi, Walter Veltroni, Carlo Calenda, Carlo Cottarelli, Rosy Bindi, Giorgio Gori)

Devo dire che chi mi ha convinto è stato però Luigi di Maio, in cui ovviamente non ho fiducia: voterò NO, senza tentennamenti, ben sapendo di perdere!

Regali

Una nota multinazionale extracomunitaria ha offertto alla nostra scuola alcuni software di collaborazione on-line ad un prezzo molto vicino a zero, almeno due ordini di grandezza inferiori del prezzo di mercato, forse tre. Io spiegai ad un big di questa multinazionale che si trattava di un prezzo assolutamente non equo, avrebbero dovuto pagarci una piccola cifra per ogni utente, tipo 50.00 €/anno. Per loro un piccolo investimento pubblicitario in cambio della libertà di scelta di 1 500 persone. Non mi ha preso sul serio; soprattutto non mi hanno preso sul serio i miei colleghi ed i miei superiori.

A volte temo che non ci sia la percezione del potere contrattuale di una scuola!

Porti aperti, porti chiusi

Oggi, in una delle sue rare apparizioni al Senato, un ex-ministro degli interni ha gridato di aver commesso un crimine nell'esercizio della sua carica: "I porti aperti hanno salvato vite, i porti chiusi condannano a morte migliaia di persone". Applausi scroscianti dai suoi compagni di partito. Evidentemente non ha cambiato idea, è stato un suo lapsus (con buona pace di quanto scrisse Freud); peraltro si è prontamente corretto.

 La sfortuna di avere in Parlamento scimmiette ammaestrate che applaudono ogni volta che il capitano alza la voce.

Carola Rackete

Devo confessare che il capitano della Sea Watch 3 non mi sta particolarmente simpatica. É una questione di pelle: so che non è bello, ma la prima impressione, purtroppo, conta. Soprattutto mi spiace che la sua azione ha fornito alla macchina della propaganda del governo un altro pretesto per aumentare il consenso, nascondendo il nulla e i fallimenti che (non) stanno portando avanti da un anno, non solo in tema di immigrazione.

Certo che sentire chiamare sbruffoncella una che ha le palle di salvare uomini e sfidare la nostra indifferenza, mi fa stare dalla sua parte.

Bentornato presidente

Ho spesso apprezzato i film di Claudio Bisio. In questo si racconta della travagliata scelta di un premier la cui caratteristica prima è l'essere facilmente manovrabile; di un vice-premier che, solo in pubblico, non fa che gridare "prima gli italiani" con la faccia cattiva; di un altro vice-premier che fa dell'ignoranza e dell'incapacità una bandiera e un motivo d'orgoglio. Il tutto all'ombra dell'interesse personale e della manipolazione del popolo.

Non mi è piaciuto: la realtà supera abbondantemente la fantasia.

Muri

Il 9 novembre 1989 vide la caduta del Muro costruito dalla Germania comunista per impedire ai propri cittadini di fuggire dalla dittatura verso la libertà. Venticinque anni dopo l'Europa paga miliardi di euro ad Erdoğan per costruire un muro destinato ad impedire a chi si trova in Turchia di fuggire da guerre e dittature islamiche. Anche il governo italiano stà finanziando governi e milizie libiche per riportare a riva chi tenta di fuggire via mare.

Il parlamento italiano, con la legge 61 del 15 aprile 2005, ha dichiarato il 9 novembre "Giorno della libertà". Andrebbe abolita, per coerenza.

Parata militare

Questo due giugno la tradizionale parata dell'esercito è stata investita dalle polemiche legate al terremoto dell'Emilia e alla crisi economica. Personalmente ritengo ipocrita e populista la campagna per la sospensione della sfilata per motivi economici.  E anche sbagliata: la Repubblica va sempre festeggiata e onorata! Come ha detto il ministro della difesa la sfilata dei carri armati e degli aerei da guerra "non è uno spreco, ma un simbolo". Ha ragione: i simboli non si sospendono per motivi economici.

Quindi: la parata non deve essere sospesa, ma abolita. Potremo così festeggiare con onore la Repubblica e gli Italiani.

Ora legale

Come tutti gli anni da ieri non abbiamo più l'ora legale (niente equivoci: stavolta affari, calcio e politica non c'entrano!). La piccola fatica di spostare indietro le lancette dell'orologio, e a marzo in avanti, ci farà risparmiare tra i 90 e i 100 milioni di euro, grazie al migliore sfruttamento della luce solare. Preferisco non fare questa operazione nel pieno della notte, ma di certo il giro degli orologi mi porta via non poco tempo.

Non so voi, ma io ai miei 1,50 € ci rinuncerei volentieri.

Buste in plastica

Da oggi anche in Italia sono vietate le borse in plastica utilizzate per la spesa. È importante la decisione di non perdere ancora tempo prezioeso e farle uscire al più presto dal mercato, come è già stato fatto in altri Paesi che da tempo hanno recepito la direttiva europea EN 13432. Con mezzo chilo di mais e un chilo di olio di girasole - fonte la Coldiretti - è possibile produrre circa 100 bustine di bioplastica non inquinante (bio shopper).

Con le calorie di mezzo chilo di mais e un chilo di olio si sfama una persona per una settimana.

Presepio catto-comunista

In una scuola ho visto questo "presepe": al centro una ragazza minorenne con il suo bambino mezzo nudo e un uomo che non è il padre. Intorno pastori nomadi, altri poveracci e animali, praticamente una stalla. Sullo sfondo le uniche persone dall'aspetto rispettabile, sembravano re... stranieri: una era un negro, un altro addirittura un arabo! Solo extra-comunitari, tranne un soldato romano con la spada sguainata, mandato dal governo per uccidere il bambino.

Auguri di un Santo Natale, nel solco del presepio tradizionale, dal 1223.

Redditi

E' la fine dell'anno, come sempre faccio i conti su quanto ho guadagnato: sono insegnante a tempo pieno (25 500 euro), sono assessore, il tempo non si conta (11 000 euro), ho fatto qualche consulenza (8 000 euro). Ovviamente al lordo, pago poi circa il 41% di IRPEF. Per finire, il mio capitale investito in azioni ha avuto un incremento di 90 000 euro e ho incassato 32 000 euro di dividendi, senza fare assolutamente nulla e pagando molte meno tasse che sul mio reddito da lavoro.

Lasciando perdere la giustizia, mi sembra ci sia in tutto questo qualcosa di perverso.

Licenza d'uso

"Inviando, pubblicando o visualizzando i Contenuti, l'utente concede a G***** una licenza perenne, irrevocabile, internazionale, non soggetta a diritti d'autore e non esclusiva per riprodurre, adattare, modificare, tradurre, pubblicare, eseguire in pubblico, visualizzare pubblicamente e distribuire qualsiasi Contenuto inviato, pubblicato o visualizzato su o tramite i Servizi." (Vera e letterale! E sottoscritta da milioni di persone)

La prossima volta: l'utente concede a G*****  la propria donna (o uomo, ovviamente) affinché se ne possa sollazzare a piacimento.

Software e film illegali

Chi utilizza programmi software clonati abusivamente, scarica dalla rete musica o detiene film non originali non solo fa qualcosa di illegale e moralmente disdicevole ma non si comporta neppure da furbo. Magari sembra un modo di risparmiare, ma in realtà non conviene. Può infatti costare un sacco di grane: pesanti sanzioni amministrative, multe fino a 15 000 euro, carcere fino a 3 anni e, per finire, l'essere additato come causa di tutti i mali della civiltà occidentale. Pensate ancora che sia un affare?

Rubare CD e DVD in negozio ha pene meno severe: chiedete al vostro avvocato, ma non fateci un pensierino.

Antiproibizionismo

L'altra sera ascoltavo l'intervento di un tipo che dissertava in modo preciso e molto ben documentato sulla sostanziale innocuità delle cosiddette "droghe leggere" se confrontate con i danni enormi in termini di mortalità e dipendenza fisica e psicologica causati da tabagismo ed alcolismo. L'unica differenza, sosteneva, è che questi ultimi sono legali e socialmente accettati, lo "spinello" invece è un fenomeno sommerso. 

Devo dire che mi ha pienamente convinto: occorre rendere illegali e socialmente inaccettabili alcol e tabacco.

Tasse

Nessuno è contento di pagare le tasse, questo è ovvio. Ho quindi ascoltato con grande interesse un tipo bassetto, piuttosto stempiato e dal sorriso a 36 denti che raccontava come un italiano lavora fino a luglio per lo stato e solo dopo per i propri bisogni. Davvero una tassazione eccessiva per un paese civile ! Quando lui arriverà al governo, tutti pagheremo un terzo del reddito allo stato ed il resto ce lo terremo.

Poi ho fatto due conti, guardando sul mio 730: adesso pago il 27.36%.

Economia

La capacità degli economisti di fare previsioni è una cosa che mi impressiona. Io non saprei da che parte cominciare per scoprire se il prossimo anno guadagnerò di più o di meno; loro riescono a prevedere con la precisione del decimo di punto percentuale la crescita del PIL di intere nazioni. Ho visto un grafico con le loro previsioni e l'andamento effettivo dell'economia: due grafici praticamente uguali, semplicemente uno in anticipo sull'altro.

Ovviamente le previsioni arrivavano dopo i fatti reali.

Lotto

Nessuno è contento di pagare le tasse, questo è ovvio (opps, mi sembra di averlo già scritto...) O forse no? Al mio paese tutti i sabato e mi pare anche al mercoledì ci sono decine di persone che si recano all'esattoria e volontariamente versano cifre non indifferenti allo stato. Nessuno li obbliga: lo fanno solo per piacere proprio e forse per senso civico (mi sembra infatti che una parte dei soldi sia destinata alla salvaguardia del patrimonio artistico). Cavour la chiamava tassa sulla povertà.

Secondo me è la tassa sull'imbecillità.

Extracomunitari

Qualche anno fa si stabilì nel mio paese uno che oggi si chiama con un certo eufemismo "cittadino extracomunitario". Arrivò da clandestino (sembra scappato per un affare poco pulito), ottenne la cittadinanza italiana non si sa bene come e fece un sacco di soldi con loschi traffici. Quando la polizia cercò di interrogarlo su un fatto di cronaca, non se ne seppe più nulla e, forse, tornò al sua paese.

E poi qualcuno si chiede perché in Brianza non vogliamo gli svizzeri.

Sofferenza

A tutti quelli che dicono cose sull'eutanasia senza conoscere alcuni fatti concreti, vorrei dire qualcosa di un "essere umano" che ho conosciuto recentemente: non ha un dente, è completamente senza capelli, non riesce a camminare e neppure a stare seduto, si "fa tutto addosso", ingoia solo alimenti liquidi, non è in grado di parlare, non riconosce neppure i genitori, spesso piange inspiegabilmente nel cuore della notte...

E' il figlio di mia sorella, quando aveva un mese. Ora è migliorato.

Bollino

Forse non tutti sanno che la legislazione italiana prevede che ogni supporto contenete materiale protetto da copyright, di qualunque genere esso sia, deve recare in modo ben visibile il "bollino SIAE". Ecco perché i CD-ROM, le musicassette, le videocassette, i libri, i dischetti, i cellulari con le musichette (anche loro... forse) e tante altre cose ne sono dotati: garantisce l'originalità delle idee ivi contenute.

Quando ho cercato di averne uno da mettere in fronte, mi hanno guardato storto.

I buoni propositi mantenuti

Quest'oggi mi sto proprio comportando bene: non ho perso la calma con nessuno, non ho detto parolacce e neppure le ho pensate, in nessuna occasione sono stato egoista, avido o musone, non ho perso tempo o speso soldi inutilmente, non ho mangiato nulla fuori pasto, non ho guardato nessun stupido programma TV, non ho fatto apprezzamenti "virili" sulle colleghe, non ho parlato male del capo... 

Purtroppo tra due minuti mi alzo e non so come proseguirà la giornata.

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