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Installare Raspbian

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Installare Raspbian

Come qualunque computer, Raspberry Pi necessita per funzionare di un sistema operativo. Se siamo interessati ad usare Raspbian sono disponibili diverse strade:

Tutti i file necessari sono disponibili sul sito ufficiale: https://www.raspberrypi.org/downloads. come anche le indicazioni dettagliate, che si consiglia di leggere.

Sul sito ufficiale trovate anche le immagini per sistemi operativi dedicati alla realizzazione di mediacenter (OpenELEC, OSMC) oppure sistemi stravaganti, come RISC OS oppure Windows 10 (quest'ultimo solo se avete Raspberry Pi 2 o 3).

Un consiglio: utilizzate una (micro) SD veloce...

Installazione

Le procedure di seguito descritte sono relative alla versione ufficiale di Raspbian Jessie disponibile dal maggio 2016, ma non dovrebbero esserci differenze significative con altre versioni.

Installare con NOOBS

Questo meccanismo è pensato per rendere semplice l'installazione di Raspbian; ha il difetto di essere piuttosto lento. Occorre disporre di una scheda (micro) SD di almeno 4 GB e del relativo lettore per PC, di un monitor HDMI, di una tastiera e un mouse USB. Per l'aggiornamento e l'accesso remoto potrebbe servire una connessione ethernet. Qui la descrizione estesa: https://www.raspberrypi.org/help/noobs-setup. (nota 1)

La procedura è la seguente:

Installare direttamente l'immagine

Rispetto al precedente metodo, questa procedura è più rapida, sia come tempo richiesto che come quantità di operazioni da fare manualmente.

Comodo anche per chi non dispone di monitor/tastiera/mouse, o non vuole staccarli dal PC principale. E' infatti possibile l'installazione "alla cieca", collegandosi immediatamente dopo il primo boot attraverso SSH. L'unica difficoltà è quella di conoscere l'indirizzo IP del Raspberry Pi. Qui alcuni consigli.

Infine, questa procedura è indispensabile per chi dispone di una SD di soli 2 GB. In questo caso è necessario scegliere la versione lite (cioè senza interfaccia grafica)

Qui sotto il procedimento semplificato. Per la descrizione estesa il riferimento è al sito ufficiale: https://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/README.md

Configurazione

L'unico utente presente dopo l'installazione è pi, con password raspberry. Per chi ama linux classico: non è utilizzabile l'utente root.

Prima configurazione

La configurazione di Raspberry può essere fatta con gli ordinari strumenti linux, ma è particolarmente comodo l'uso dello strumento Raspberry Pi Configuration, disponibile sia con interfaccia grafica (GUI) che testuale (CLI):

Tra le opzioni che è bene impostare fin da subito, cercandole tra le molte disponibili anche nella sezione Advanced (nota 3):

Dopo le modifiche serve un reboot:
pi@raspberrypi:~ $ sudo reboot

Tutte le operazioni sono effettuabili anche in remoto, utilizzando un normale PC ed un client SSH. Questo permette di usare una macchina veloce e non sacrificare un monitor all'uso esclusivo del Raspberry Pi. Qui alcuni consigli.

Aggiornamento

Come qualunque sistema operativo, anche Raspbian deve essere regolarmente aggiornato (nota 4). Consiglio di utilizzare gli strumenti testuali (anche se sono disponibili quelli grafici):

pi@rpi-vv:~ $ sudo aptitude update
pi@rpi-vv:~ $ sudo aptitude safe-upgrade

Se la vostra rete si collega ad internet tramite un server proxy, è necessario creare un file contenente una sola riga:

pi@rpi-vv:~ $ sudo nano /etc/apt/apt.conf.d/30proxy

Acquire::http::Proxy "http://proxy.intranet:3128";

Alcuni pacchetti da installare e configurazioni manuali

Per prevenire alcuni noiosi messaggi all'avvio di applicazioni grafiche da remoto (Gtk-Message: Failed to load module "canberra-gtk-module") è possibile installare la relativa libreria:
pi@raspberrypi:~ $ sudo aptitude install libcanberra-gtk-module

Se volete usare una connessione WiFi, dopo aver inserito l'eventuale chiavetta USB, occorre configurare la password:

pi@raspberrypi:~ $ sudo nano /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf

network={
 ssid="Vostro-SSID"
 psk="Vista-chive"
}

Note

  1. Se la vostra rete utilizza un proxy server per l'accesso a internet, usando NOOBS è necessario non collegare il cavo di rete durante l'installazione, pena in blocco non recuperabile della procedura
  2. Attenzione! Questa operazione è distruttiva per tutto il contenuti della SD. E se sbagliate ad indicare il device, rischiate di cancellare il vostro intero disco fisso
  3. Ovviamente sono tutte o quasi opzioni modificabili anche in un secondo momento, perlomeno quelle indicate come opzionali
  4. L'operazione potrebbe essere molto lunga, soprattutto se avete una SD non particolarmente veloce oppure è molto tempo che non viene fatto un aggiornamento

Ultima modifica di questa pagina: 21 settembre 2016



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