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In breve!

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Alcune note veloci, per non dimenticare

Bash history

Spesso si lavora con più terminali remoti aperti contemporaneamente sullo stesso server: è utile salvare tutti i comandi nella history, non solo quelli dell'ultimo terminale dal quale si fa il logout. Analogamente, se una connessione cade (in Brianza l'ADSL è penosa-penosa) sarebbe utile almeno far si che i comandi vengano salvati...

Per fare ciò è necessario modificare il file .bashrc, aggiungendo le seguenti righe:

# Add immediately command to history file
shopt -s histappend # append to history,
export PROMPT_COMMAND="history -a; history -c; history -r; $PROMPT_COMMAND"

Ovviamente perché le modifiche abbiano effetto è necessario uscire e rientrare oppure eseguire:

vv@vv-15rse:~$ source .bashrc

Analogamente possono essere utili le seguenti opzioni:

export HISTCONTROL=ignoredups:erasedups # no duplicate
export HISTSIZE=100000 # really big history
export HISTFILESIZE=100000 # really big history

Rimuovere  supend e hibernate

Personalmente trovo piuttosto inutili queste opzioni che appaiono nel menu di spegnimento di Gnome 3, soprattutto avendo un SSD. Per di più a volte non funzionano come dovrebbero...

Per eliminare queste voci, lasciano comunque la possibilità di avviarle da shell occorre creare nella cartella /var/lib/polkit-1/localauthority/50-local.d un file di testo con estensione .pkla, per esempio disable-suspend.pkla. All'interno

[Disable Suspend]
Identity=unix-user:*
Action=org.freedesktop.upower.hibernate;org.freedesktop.upower.suspend
ResultAny=no
ResultInactive=no
ResultActive=no

Blocchi di Gnome Shell su integrata Intel - outdated

A volte Gnome Shell si congela, in modo casuale e imprevedibile. Si tratta di un bug del driver Intel. Il resto della macchina funziona perfettamente: passando alla console testuale (CTRL-ALT-F1) ci si può loggare e tutto sembra a posto, a partire dai log di sistema. Per risolvere, in attesa di una soluzione definitiva, come utente normale:

vv@vv-15rse:~$ killall -9 gnome-shell

Ultimamente il problema viene risolto in modo analogo, ma automaticamente. Lascio questa nota per futuri riferimenti

Tearing

Questo fastidioso effetto visivo si verifica quando vengono mostrati due diversi fotogrammi durante una sola fase di refresh dello schermo. In pratica lo schermo appare spezzato da una linea orizzontale, visibile per esempio guardando scene di un film in rapido movimento od anche spostando rapidamente una finestra, sempre orizzontalmente.

Per risolvere, creare il file /etc/environment contenente le due linee

CLUTTER_PAINT=disable-clipped-redraws:disable-culling
CLUTTER_VBLANK=True

Intallare google-earth*

E più in generale pacchetti a 32 bit su AMD64. Se si prova ad installare il pacchetto google-earth-stable_current_amd64.deb viene segnalato che mancano le librerie a 32 bit che in wheezy sono state sostituite dalla cosiddetta multi-arch.

La procedura è comunque facile.

root@vv-15rse:~# dpkg --add-architecture i386

A seguire l'installazione di google-earth-stable_current_amd64.deb, dopo aver scaricato il pacchetto, al solito modo.

Ricerche

Cercare una parola in tanti file

vv@vv-15rse:~$ grep -r "Parola_da_cercare" path

Sistemare il boot

Utile se si installa un sistema operativo che decide di sovrascrivere il settore di boot. Funziona dia con dischi MBR che GPT/EFI (con jessie)

root@vv-15rse:~# os-prober
root@vv-15rse:~# update-grub
root@vv-15rse:~# grub-install /dev/sda

Wake-On-LAN Online (WOL)

La macchina target deve essere abilitata ad essere risvegliata, da BIOS (se il NIC è integrato) oppure utilizzando l'apposito cavetto tra scheda madre e scheda di rete

root@vv-15rse:/home/vv# aptitude install wakeonlan

Il risveglio è effettuabile passando come parametro il mac address oppure un file che lo contiene

vv@vv-15rse:~$ wakeonlan -f wakeup/atomo2.wol
vv@vv-15rse:~$ wakeonlan 70:71:bc:zz:yy:xx

VmWare Player*

Di default VmWare Player ascolta sulla porta 902. Se la cosa non vi serve (e vi preoccupa per la sicurezza), potete disabilitare questa opzione commentando nel file /etc/init.d/vmware la riga:

vmware_exec 'VMware Authentication Daemon' vmware_start_authdlauncher

* OK, non è bene usare software non libero...

Rete

Alcuni esempi dell'uso del comando ip, sostituto dell'oramai deprecato ifconfig e simili. Si noti che in alcuni casi occorre essere root e che i comandi sono temporanei, fino al riavvio.

Assegnare o rimuovere un IP alla scheda di rete eth0 (anche più di un IP per scheda):

root@vv-15rse:~# ip addr add 192.168.50.5/24 dev eth0
root@vv-15rse:~# ip addr delete 192.168.50.5/32 dev eth0

Aggiungere il default gateway:

root@vv-15rse:~# ip route add default via 192.168.50.1

Aggiungere o rimuovere una rotta statica:

root@vv-15rse:~# ip route add 10.10.20.0/24 via 192.168.50.100 dev eth0
root@vv-15rse:~# ip route del 10.10.20.0/24

Visualizzare un IP o tutti gli IP:

vv@vv-15rse:~$ ip addr show dev eth3
vv@vv-15rse:~$ ip addr

Visualizzare la tabelle di routing (show è opzionale)

vv@vv-15rse:~$ ip route show

Il comando è sia per IPv4 che IPv6 e può essere specificato come opzione. Esempio:

vv@vv-15rse:~$ ip -6 addr

Bluetooth

A volte non si riesce a fare il pairing usando l'interfaccia grafica:

Lo strumento da usare è bluetoothctl, usato per elencare i dispositivi disponibili, fidarsi di quelli che vogliamo usare, e forzare il pairing.

vv@vv-15rse:~$ bluetoothctl
[NEW] Controller 60:36:DD:C8:E7:FD vv-15rse [default]
[NEW] Device 00:16:94:16:96:67 PXC 550
[NEW] Device A4:D5:78:3D:3C:D4 Bose SoundTouch
[NEW] Device FC:5F:C1:2A:CC:CB Keyboard K780
[NEW] Device 00:12:6F:BA:5D:C0 Vv-BeoPlay A1
[NEW] Device C4:9A:02:CF:21:FD Vv-LG

[bluetooth]# trust 00:12:6F:BA:5D:C0

[bluetooth]# pair 00:12:6F:BA:5D:C0

[4 agosto 2016 - Debian 8 Jessie ]


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