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HP Pavilion x2

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In fase di sviluppo Pagina in preparazione In fase di sviluppo

Per 200 euro ho comprato su un noto negozio on-line il tablet in oggetto, per la precisione un HP Pavilion x2 10-n200nl.

La macchinetta mi è arrivata con pre-installato Windows 10 home (a 32 bit): questo sistema operativo è divertente, niente da dire per carità, ma per lavorare serve qualcosa di meglio... Per questo dopo una mezza giornata di aggiornamento di Windows 10 ed almeno una mezza dozzina di riavvii/update/upgrade/antivirus, ho inserito la chiavetta con Debian 8 per procedere all'installazione. Ovviamente nulla è andato per il verso giusto, sembra che Micro$oft e HP si siano davvero impegnate per rendere difficili le cose!

In questa pagina descrivo come procedere.

AVVERTENZA: Debian non è ancora pronta per questo PC/Tablet e quindi il "dual boot" è ancora, purtroppo, necessario.

Cosa serve prima di cominciare

Innanzitutto procuratevi una micro SD capiente (16 GB o meglio 32 o 64), se possibile veloce (Nota 1): purtroppo il disco SSD interno è davvero piccolo per ospitare contemporaneamente sia Windows 10 che Debian. 8.

Poi scaricate la ISO di Debian e scrivetela su una chiavetta USB di almeno 1 GB. Occorre usare la "multiarch" (Nota 2) in quanto il UEFI di HP è solo a 32 bit e, ovviamente, noi vogliamo installare un sistema a 64 bit per un (piccolo) processore a 64 bit... Consiglio la "net-install", soprattutto se la vostra ADSL è decentemente veloce oppure avete un proxy.

La copia su chiavetta si fa al solito modo, partendo da un PC linux (Nota 3):

root@vv-15rse:~# cp debian-8.3.0-amd64-i386-netinst.iso /dev/mmcblk0

Vi serve quindi un adattatore di rete riconosciuto da Debian out-of-the-box, da collegare alla porta USB attraverso un hub USB. L'unica porta USB infatti dovrebbe ospitare sia la scheda di rete che la chiavetta del primo boot. La strada più comoda (quella che ho percorso io, avendo l'oggetto già in casa, è stato l'uso di un hub USB 3.0 + rete, preso per una decina di euro su un noto negozio on-line.

Occorre disattivare il secure boot dal "BIOS" UEFI. Per fare ciò, appena accesa la macchina, occorre premere ripetutamente ESC e quindi con F10 modificare le opzioni di boot.

Infine occorre creare una piccola partizione (/boot, 100 MB) sul disco SSD, restringendo di un filo lo spazio assegnato a Windows. L'operazione potrebbe essere svolta dall'installer Debian, ma consiglio di fare il tutto dall'interno di Windows 10 (non si sa mai che diavolo di formattazione usano...). Tale partizione è necessaria perché al boot UEFI non vede la SD aggiuntiva.

Prima installazione

Inseriamo la chiavetta, accendiamo il tablet, accediamo al BIOS UEFI (ESC) e avviamo da chiavetta (F9).

Procediamo al solito modo (installazione a 64 bit normale, scelta di lingua, tastiera ecc) fino al partizionamento. Qui occorre prestare la massima attenzione, lavorando in manuale (anche se le opzioni automatiche dovrebbero lavorare comunque bene, col solo effetto collaterale di rimuovere Windows: a voi la scelta...).

Al momento del partizionamento manuale occorre specificare tre partizioni:

Controllate e ricontrollate, quindi scrivete su disco e formattate. Il resto dell'installazione prosegue nel modo ordinario fino all'avvio di tasksel. Consiglio al momento di installare solo in seguente software:

(quindi nulla dell'ambiente grafico)

Primo avvio

Il primo avvio corrisponde alla prima delusione...

Innanzitutto occorre forzare l'avvio: al boot, prima ESC, quindi F9 e infine selezionare debian

Quindi, appena appare il menu di grub, selezionare il tasto e, e inserire sulla penultima riga (quella che inizia per linux e termina per quiet) nomodeset:

linux /vmlinuz-3.16.0-4-amd64 root=UUID=xxx-xxx-xxx ro quiet nomodeset

Per avviare: F10

Ora avete la shell!

Per rendere permanente l'aggiunta di nomodeset, occorre agire sul file /etc/default/grub e aggiungere l'opzione. Già che ci siamo, conviene anche disattivare l'avvio grafico di grub, de-commentando l'apposita riga (ci servirà più avanti...)

root@vv-x2:~# nano /etc/default/grub
GRUB_CMDLINE_LINUX="nomodeset"
GRUB_TERMINAL=console

root@vv-x2:~# update-grub

root@vv-x2:~# reboot

Purtroppo l'UEFI di HP impedisce di scegliere quale sistema avviare al boot, in modo permanente (Nota 4): il dubbio è tra l'incapacità dei progettisti o il suggerimento del fornitore del software... Funziona invece il riavvio "la prossima volta":

root@vv-x2:~# efibootmgr -n 2
root@vv-x2:~# reboot

Un trucco, utile solo se usiamo prevalentemente Debian: usiamo /etc/rc.local

root@vv-x2:~# nano /etc/rc.local
/bin/efibootmgr -n 2

Un trucco sporco (non provato e che non consiglio) è quello di rinominare i file all'interno della directory /efi

Installazione di GNOME e altro

A questo punto possiamo procedere ad installare la parte grafica e le utility per portatile (operazione lunga!)

Installare X (Gnome)

Per migliorare un po' il funzionamento della macchina e l'esperienza utente è necessario aggiungere qualche repository. Personalmente ritengo necessari i jessie-backports, utili i contrib, ideologicamente discutibili i non-free. In genere aggiungo contrib non-free anche ai repository di default. Preferisco invece NON installare repository personali o di dubbia origine:

root@vv-x2:~# nano /etc/apt/sources.list
# jessie-backports, previously on backports.debian.org
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ jessie-backports main contrib non-free
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ jessie-backports main contrib non-free
# Mozilla
deb http://mozilla.debian.net/ jessie-backports iceweasel-release

root@vv-x2:~# aptitude install pkg-mozilla-archive-keyring
root@vv-x2:~# aptitude update
root@vv-x2:~# aptitude safe-upgrade

Qualcosa di più moderno, pur rimanendo in Jessie:

root@vv-x2:~# aptitude install -t jessie-backports xserver-xorg-video-intel intel-gpu-tools intel-microcode firmware-realtek

root@vv-x2:~# aptitude install -t jessie-backports linux-image-amd64

Cosa non funziona (alla prossima puntata...)

Cosa non ho ancora verificato (alla prossima puntata...)

Note

  1. In realtà l'installazione si potrebbe fare, più semplicemente, anche su una chiavetta USB, ma non è una cosa comoda doverla sempre tenere collegata al tablet
  2. Per chi è interessato, Ubuntu non è adatto in quanto la versione i386 non è UEFI compatibile, quella amd64 è, appunto, a 64 bit... Ci riproverò
  3. Non ho provato con sistemi operativi diversi da Jessie. Forse proverò a fare qualcosa anche con Windows. FORSE
  4. L'opzione efibootmgr -o a,b... sembra inefficace

Parole chiave: Debian Jessie – Tablet Windows 10


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