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Le bufale via posta elettronica

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Questa pagina l'ho scritta per  spiegare a qualche amico alcune mie opinioni su come convivere con le bufale via internet (in inglese hoax, cioè burla).

Di seguito non scriverò di truffe vere e proprie cioè di messaggi finalizzati al furto di denaro o all'accesso a servizi riservati ma solo di "storielle a fin di bene" che da sempre girano su internet, senza che alcuni si rendano conto della loro ingenuità quando ci credono e le diffondono.

Premessa: far del bene è ottima cosa. Cercare di fare del bene senza esserne capaci è un modo subdolo per fare del male.

La premessa descrive ottimamente l'abitudine, non solo italica, di inoltrare messaggi di posta elettronica ricevuti da un amico a qualche decina di conoscenti, con l'invito ad inoltrarla a loro volta nella speranza di essere utili a qualcuno.

Spesso queste mail contengono messaggi socialmente o economicamente impressionanti:

Ovviamente sono sempre accompagnate da  firme illustri, da centinaia di indirizzi di mail di sottoscrizione e dall'invito alla diffusione a tutti gli amici: nella migliore delle ipotesi si tratta di cose vecchie (di anni!) ma nel 90% dei casi sono cose assolutamente false.

Una persona ragionevole ha ovviamente sempre il dubbio che siano fandonie ma si fa prendere la mano con un commento del tipo: "Non ci credo, forse non è vero ma se lo inoltro a qualche decina di amici non faccio nessun danno".

In realtà il danno è il tempo speso (da milioni di persone!) per leggere queste mail ed inoltrarle (o cestinarle...)

Come difendersi: direi impossibile... Una volta c'era anche un detto sulla mamma degli imbecilli ma oggi sarebbe politicamente scorretta usarla. Vi consiglio comunque come prima cosa di cestinare il messaggio, assolutamente da ignorare e da non diffondere. E se avete qualche dubbio, fate un salto sul sito di Paolo Attivissimo, una vera autorità in materia. Se poi avete voglia rispondete al mittente (possibilmente solo a lui, mi raccomando) facendogli sapere la vostra irritazione per la perdita di tempo che vi ha causato.

Io qualche volta rispondo con un messaggio tra l'inc.....o, l'ironico ed il didattico oppure segnalo la pagina che state leggendo: molti capiscono e si dimostrano persone intelligenti, qualcuno se la prende e mi elimina dalla rubrica (ma a chi interessa avere corrispondenti stupidi?).

I fantomatici virus

Spesso le burle parlano di virus...

Alcuni argomentazioni che caratterizzano tali messaggi:

  1. Segnalare il messaggio come proveniente da una ditta o un'istituzione importante: una notizia vera non necessita di "raccomandazioni", una bufala si
  2. Dire che non esiste rimedio: se un virus è identificato, è facile eliminarlo
  3. I danni sono terrificanti, a volte ben oltre la soglia del ridicolo. Un virus non ha interessa a distruggere il PC che lo ospita altrimenti non può diffondersi
  4. Vi è l'invito alla diffusione della e-mail a tutti i conoscenti presenti nella propria rubrica

Tutto falso!

In realtà queste e-mail sono loro stesse un virus. Infatti ne hanno tutte le caratteristiche: si diffondono velocemente (punto 4), creano danni gravi (la perdita di tempo e l'intasamento delle caselle di posta elettronica, senza contare quello che il codice penale italiano chiama "procurato allarme"), si fanno passare per quello che non sono (aiuto invece che danno).

Per saperne di più

Spam: come difendersi

Virus ed email: qualche consiglio


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